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Politica di utilizzo accettabile (AUP)

Avviso di traduzione: questa pagina è una traduzione automatica fornita esclusivamente per comodità e a scopo informativo. La versione inglese del documento è quella principale e prevalente. In caso di qualsiasi discrepanza, prevale la versione inglese.

1. Disposizioni generali

  1. La presente Politica di utilizzo accettabile (AUP) stabilisce le regole che gli Utenti devono rispettare nell’utilizzo dei servizi e del software Guru VPN (il «Servizio», i «Servizi»). È parte integrante dei Termini di servizio.
  2. L’Utente deve utilizzare il Servizio esclusivamente per scopi leciti e in conformità alla presente AUP, ai Termini di servizio e alla legge applicabile.
  3. La presente AUP va letta congiuntamente ai nostri Termini di servizio, all’Informativa sulla privacy, alla Politica No-Logs e alla Politica di utilizzo corretto (FUP).

2. Condotte vietate

  1. Non è consentito utilizzare il Servizio per svolgere, agevolare o favorire attività che, direttamente o indirettamente:
  2. violano la legge applicabile in qualsiasi giurisdizione, compreso il diritto internazionale.
  3. distribuiscono, pubblicano, trasmettono, archiviano, consultano o rendono disponibili, tramite o mediante il Servizio, contenuti che includono:
    • materiale di sfruttamento sessuale dei minori (CSEM) o qualsiasi materiale che sessualizzi i minori;
    • materiale che promuove o esalta la violenza, il terrorismo o l’estremismo;
    • contenuti che violano la privacy di terzi o rivelano informazioni riservate o segreti commerciali.
  4. consistono in attacchi informatici o condotte abusive in materia di sicurezza, oppure li agevolano o favoriscono. A scanso di equivoci, il rilevamento tecnico di tali attività è limitato alle firme IDS/IPS configurate, ai modelli a livello di rete, ai segnali dell’infrastruttura e/o alle segnalazioni esterne; non effettuiamo un’analisi completa del contenuto del traffico e non garantiamo il rilevamento di ogni evento di malware, phishing, scansione o abuso. Tra gli esempi figurano:
    • attacchi DDoS, scansione delle porte, accesso non autorizzato, sfruttamento di vulnerabilità;
    • distribuzione, archiviazione o esecuzione di malware (virus, trojan, software di mining, exploit ecc.);
    • phishing, ingegneria sociale, furto di credenziali.
  5. inviano spam, messaggi commerciali non richiesti in massa, catene di Sant’Antonio o altre comunicazioni promozionali invasive senza il consenso dei destinatari.
  6. caricano, distribuiscono o rendono disponibili materiali protetti da copyright o da altri diritti di proprietà intellettuale senza i necessari diritti o autorizzazioni.
  7. utilizzano il Servizio per commettere frodi, riciclare denaro, vendere beni o dati rubati o commerciare beni o servizi illegali.
  8. tentano di aggirare, neutralizzare o comunque eludere i meccanismi di sicurezza, le misure di prevenzione degli abusi, i limiti o i blocchi del Servizio.
  9. violano la Politica di utilizzo corretto (FUP), anche superando i limiti consentiti per i dispositivi registrati, facendo un uso eccessivo che degrada in misura sostanziale il servizio per gli altri secondo gli indicatori tecnici disponibili o abusando delle offerte di prova o promozionali.
  10. utilizzano il Servizio per la raccolta automatizzata e su larga scala di dati (crawling, scraping) senza previo consenso, qualora ciò violi i diritti di terzi o sovraccarichi eccessivamente l’infrastruttura. La nostra capacità di identificare tali attività è limitata agli indicatori disponibili, quali modelli di rete anomali, impatto sull’infrastruttura, reclami esterni e altri segnali di abuso; non garantiamo l’identificazione precisa di tutte le attività di crawling o scraping.
  11. pubblicano o trasmettono contenuti diffamatori, discriminatori, molesti o altrimenti illeciti.

3. Registri, privacy e collaborazione con le forze dell’ordine

  1. La nostra Politica No-Logs limita la conservazione del contenuto del traffico VPN; ciò non significa che non vengano registrati metadati di connessione, indirizzi IP o richieste DNS. Per indagare sugli abusi possiamo utilizzare i registri primari di connessione disponibili, lo stato dei dispositivi registrati, il volume aggregato del traffico del server e le prestazioni dell’infrastruttura, gli avvisi IDS/IPS, i tassi di errore e i reclami esterni. I registri primari di connessione riportano una data e ora di inizio, ma non una data e ora di fine né l’indirizzo IP reale di origine in quella tabella. Non vengono eliminati in base alla loro anzianità e sono cancellati insieme all’account mediante eliminazione a cascata. Separatamente, Amplitude e BigQuery contengono dati analitici sulle connessioni VPN contenenti indirizzi IP. I registri delle richieste DNS non sono attualmente utilizzati per indagare sugli abusi né per far rispettare l’AUP. Le misurazioni aggregate del volume di traffico non vengono calcolate né conservate per i singoli utenti.
  2. Non conserviamo i contenuti delle comunicazioni VPN né i payload del traffico come registri delle attività. In caso di sospetto abuso o di procedimento conforme alla legge, la valutazione si limita ai registri disponibili, ai reclami esterni e alle firme IDS/IPS configurate o ai modelli a livello di rete. Gli avvisi possono includere, ove necessario, indicatori tecnici e identificativi interni dei dispositivi. I registri delle richieste DNS e i dati analitici contenenti indirizzi IP esistono, come indicato nell’Informativa sulla privacy e nella Politica No-Logs; la loro esistenza, di per sé, non implica che vengano utilizzati per far rispettare l’AUP.
  3. Possiamo divulgare informazioni alle autorità competenti in risposta a richieste legittime, ordini o procedimenti giudiziari, ma solo nella misura richiesta dalla legge e soltanto se i dati richiesti esistono, possono essere consultati legittimamente e possono essere divulgati legittimamente.

4. Moderazione e misure di intervento

  1. Rilevamento. Possiamo utilizzare firme IDS/IPS configurate e modelli a livello di rete, i registri primari di connessione disponibili, lo stato dei dispositivi registrati, i metadati del servizio, gli indicatori dell’infrastruttura e i reclami esterni. I registri primari di connessione vengono eliminati insieme all’account, mentre i dati analitici a valle e i registri del data warehouse possono essere conservati secondo quanto previsto dall’Informativa sulla privacy. I registri delle richieste DNS non sono attualmente utilizzati per rilevare violazioni dell’AUP né per farla rispettare. Il rilevamento non è esaustivo e non garantisce l’identificazione di ogni attività vietata.
  2. Misure correttive. Qualora gli avvisi di sicurezza disponibili, i metadati del servizio, i segnali dell’infrastruttura, i reclami esterni o altri motivi ragionevoli indichino una possibile violazione della presente AUP, possiamo, a nostra discrezione e senza preavviso:
    • sospendere temporaneamente l’accesso dell’Utente al Servizio;
    • limitare le funzionalità dell’account;
    • bloccare o limitare connessioni specifiche, flussi di traffico sospetti, server o funzionalità del Servizio, ove ragionevolmente necessario sulla base dei segnali tecnici disponibili o di altri motivi ragionevoli;
    • sospendere o interrompere gli abbonamenti;
    • segnalare i casi alle forze dell’ordine o avviare procedimenti civili.
  3. I blocchi temporanei possono rimanere attivi fino alla conclusione di un’indagine interna o alla risoluzione della questione da parte delle autorità competenti.
  4. Le decisioni relative all’applicazione delle misure tengono conto della gravità della violazione, della cronologia dell’account e del potenziale danno a terzi.

5. Procedura di reclamo e ricorso

  1. Presentazione di un reclamo. Chiunque può segnalare una presunta violazione dell’AUP a support@guruvpn.com o privacy@guruvpn.com. I reclami dovrebbero includere informazioni sufficienti a identificare l’incidente (descrizione, data/ora, screenshot, link e un recapito per eventuali comunicazioni successive).
  2. Esame. Esamineremo i reclami entro un termine ragionevole, generalmente entro 14 giorni lavorativi, e potremmo richiedere ulteriori informazioni. Adotteremo le misure appropriate in base all’esito dell’esame.
  3. Ricorsi. Se ritieni che una misura applicata nei tuoi confronti sia stata erronea, presenta un ricorso a support@guruvpn.com o privacy@guruvpn.com entro 14 giorni dall’applicazione della misura. Riesamineremo il caso e, se riscontreremo un errore, revocheremo o modificheremo la misura. Ci proponiamo di rispondere entro 14 giorni lavorativi.
  4. Tempistiche. Nei casi di emergenza che comportano un rischio imminente di grave danno, possiamo intervenire immediatamente senza attendere le tempistiche procedurali ordinarie.

6. Responsabilità e manleva dell’Utente

  1. L’Utente è pienamente responsabile del rispetto della presente AUP e di tutte le leggi applicabili durante l’utilizzo del Servizio.
  2. L’Utente accetta di manlevare e tenere indenni noi e le nostre affiliate da qualsiasi perdita, reclamo, danno, responsabilità e costo (compresi i ragionevoli onorari degli avvocati) derivanti dalla violazione della presente AUP da parte dell’Utente o dall’utilizzo del Servizio in violazione della legge o dei diritti di terzi.

7. Misure per far rispettare l’AUP e salvaguardie

  1. Ci riserviamo il diritto di adottare misure tecniche, amministrative e legali ragionevoli per prevenire e porre fine alle violazioni dell’AUP.
  2. Le misure possono includere azioni protettive IDS/IPS, limitazioni temporanee delle connessioni o delle funzionalità, limitazioni della larghezza di banda e regole firewall per l’infrastruttura basate sui segnali di abuso disponibili. I limiti dei piani vengono applicati in base allo stato dei dispositivi registrati, non tramite un contatore in tempo reale delle connessioni simultanee. La raccolta separata di dati analitici contenenti indirizzi IP è descritta nell’Informativa sulla privacy; ciò non implica che tali dati vengano utilizzati come informazioni standard per far rispettare l’AUP.
  3. Non siamo responsabili delle perdite dirette o indirette subite dagli Utenti o da terzi in conseguenza di misure adottate in buona fede e in conformità alla presente AUP per farla rispettare.

8. Aggiornamenti e modifiche dell’AUP

  1. Potremmo modificare periodicamente la presente AUP. Le versioni aggiornate saranno pubblicate sul nostro sito web, nella pagina legale o delle informative, nel pannello dell’account, nella sezione legale dell’app o in qualsiasi altro canale ufficiale di pubblicazione; il documento indicherà la data dell’ultimo aggiornamento.
  2. L’utilizzo continuato del Servizio dopo la pubblicazione delle modifiche costituisce accettazione dell’AUP aggiornata.
  3. Per le modifiche sostanziali cercheremo di informare gli Utenti in anticipo via email, tramite un avviso nell’app, sul sito web o nel pannello dell’account, con una notifica push o con un altro metodo di comunicazione ragionevole, ove ragionevolmente possibile.

9. Definizioni e note

  1. Per «Servizio» si intendono i servizi e il software Guru VPN, inclusi l’infrastruttura dei server, le applicazioni e le interfacce web.
  2. Per «Utente» si intende qualsiasi persona fisica o giuridica che utilizzi il Servizio.
  3. Per «Violazione» si intende qualsiasi atto od omissione di un Utente che violi la presente AUP o la legge applicabile.
  4. Per «richiesta legittima» si intende una richiesta, un ordine o un altro atto valido emesso da un’autorità giudiziaria o da un’autorità governativa autorizzata.

10. Contatti

  1. Per segnalare violazioni, presentare reclami o inviare ricorsi e richieste, contatta: support@guruvpn.com.
  2. Indica: nome, indirizzo email, descrizione dell’incidente, data/ora, prove (screenshot, registri, link) e metodo di contatto preferito.

11. Disposizioni finali

  1. La presente AUP è parte integrante dei Termini di servizio e si applica congiuntamente a essi.
  2. Le questioni non disciplinate nel presente documento sono regolate dai Termini di servizio e dalla legge applicabile.

Data di entrata in vigore: 01.07.2026.